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Modello gratuito · Aggiornato

Accordo di uscita con incentivo all'esodo: modello gratuito

L'accordo di uscita stabilisce le somme e i benefit che il datore di lavoro offre al dipendente che lascia l'azienda, di solito in cambio della rinuncia del dipendente a determinate pretese.

L'accordo di uscita è il contratto con cui il datore di lavoro offre al dipendente che lascia l'azienda somme o benefit aggiuntivi, di solito l'incentivo all'esodo, in cambio della rinuncia a determinate pretese. Ti serve quando vuoi la certezza che la separazione sia definitiva o, da dipendente, quando ti viene offerta una somma a condizione di firmare delle rinunce. In Italia le rinunce diventano stabili solo se firmate in una sede protetta.

Sostituisci tutto ciò che è tra [PARENTESI QUADRE], esporta in PDF, poi invialo in firma.

1. Parti e data di cessazione

Il presente accordo (l'«Accordo») è stipulato tra [RAGIONE SOCIALE DEL DATORE DI LAVORO], con sede in [INDIRIZZO] (il «Datore di lavoro»), e [NOME DEL DIPENDENTE], residente in [INDIRIZZO] (il «Dipendente»). Il rapporto di lavoro del Dipendente in qualità di [MANSIONE] cessa il [DATA DI CESSAZIONE] (la «Data di cessazione»).

2. Somme dovute in ogni caso

Indipendentemente dalla sottoscrizione del presente Accordo, il Datore di lavoro corrisponderà al Dipendente la retribuzione maturata fino alla Data di cessazione, il trattamento di fine rapporto, [le ferie e i permessi maturati e non goduti] e i rimborsi spese presentati entro il [TERMINE PER LE SPESE], secondo la legge e il contratto collettivo applicabile.

3. Incentivo all'esodo

A fronte degli impegni assunti dal Dipendente con il presente Accordo, il Datore di lavoro corrisponderà: (a) un incentivo all'esodo di [IMPORTO] euro lordi, pari a [NUMERO] mensilità, [in un'unica soluzione / in rate con le normali scadenze retributive] a partire da [TERMINE]; (b) [PROSECUZIONE DI BENEFIT, es.: polizza sanitaria fino al DATA]; e (c) [ALTRO, es.: servizi di outplacement, cessione di strumenti, lettera di referenze]. Il Dipendente riconosce che tali benefit eccedono quanto gli spetterebbe in ogni caso.

4. Rinunce

Nella misura massima consentita dalla legge, il Dipendente rinuncia nei confronti del Datore di lavoro e delle società collegate, dei loro amministratori e dipendenti a ogni pretesa, nota o non nota, derivante dal rapporto di lavoro o dalla sua cessazione fino alla data di sottoscrizione. La rinuncia non riguarda: i diritti indisponibili per legge; i diritti già maturati a prestazioni previdenziali; i diritti derivanti dal presente Accordo; la facoltà di rivolgersi alle autorità competenti. Per renderla definitiva, le parti si impegnano a sottoscrivere il presente Accordo, o a riprodurne il contenuto, in una sede protetta (sede sindacale, Ispettorato del lavoro o commissione di certificazione), ai sensi dell'art. 2113, ultimo comma, c.c.

5. Tempo di valutazione

Il Dipendente dispone di [PERIODO DI VALUTAZIONE, es.: quindici (15) giorni] per valutare il presente Accordo ed è invitato a consultare un legale o un sindacato di sua fiducia prima di firmarlo. [FACOLTATIVO: Il Dipendente può revocare la propria adesione entro NUMERO giorni dalla firma con comunicazione scritta a REFERENTE.]

6. Restituzione dei beni

Il Dipendente conferma di aver restituito, o di restituire entro il [DATA DI RESTITUZIONE], tutti i beni del Datore di lavoro, compresi dispositivi, documenti, badge e dati, senza conservarne copie.

7. Obblighi che proseguono

Il Dipendente resta vincolato agli obblighi di riservatezza, di proprietà intellettuale e agli altri obblighi successivi alla cessazione previsti dal contratto di lavoro o da altri accordi sottoscritti, nei limiti in cui sono validi. Nulla nel presente Accordo impedisce al Dipendente di segnalare possibili violazioni di legge alle autorità o di effettuare le segnalazioni tutelate dalla legge.

8. Non denigrazione e referenze

[FACOLTATIVO: Il Dipendente si impegna a non rilasciare dichiarazioni false o denigratorie sul Datore di lavoro, e il Datore di lavoro darà istruzione a RESPONSABILI INDICATI di non rilasciare dichiarazioni false o denigratorie sul Dipendente.] Su richiesta, il Datore di lavoro confermerà le date del rapporto e la mansione svolta [e fornirà le referenze concordate di cui all'Allegato A].

9. Nessun riconoscimento e aspetti fiscali

Il presente Accordo non costituisce ammissione di responsabilità di alcuna parte. Le somme previste sono soggette alle ritenute fiscali e contributive di legge; il Dipendente resta responsabile delle imposte dovute oltre quanto trattenuto.

10. Legge applicabile e disposizioni generali

Il presente Accordo è regolato dalla legge [LEGGE APPLICABILE, es.: italiana]. Costituisce l'intero accordo tra le parti sulla cessazione del rapporto e sostituisce ogni precedente intesa sul tema, ma non sostituisce gli obblighi richiamati all'articolo 7. L'eventuale invalidità di una clausola non pregiudica le altre.

11. Firme

Le parti convengono di sottoscrivere il presente documento con firma elettronica semplice e riconoscono il documento così firmato come espressione della loro volontà. Il documento firmato, il relativo certificato di firma e l'audit trail sono conservati da ciascuna parte. Firmando, il Dipendente conferma di aver letto e compreso il presente Accordo, di aver avuto la possibilità di consultare un legale o un sindacato e di firmarlo liberamente. DATORE DI LAVORO: [RAGIONE SOCIALE] Firma: ____________________ Nome: [NOME DEL FIRMATARIO] Carica: [CARICA] Data: [DATA] DIPENDENTE: [NOME DEL DIPENDENTE] Firma: ____________________ Data: [DATA]

La nostra opinione: La nostra opinione: l'errore più comune è non separare ciò che spetta comunque al dipendente (retribuzione, TFR, ferie) dall'incentivo aggiuntivo che compensa le rinunce. Se l'«incentivo» è solo denaro già dovuto, le rinunce reggono poco. In Italia c'è un secondo errore classico: firmare tutto in ufficio e dimenticare la sede protetta, così il dipendente può impugnare le rinunce entro sei mesi. Usa la firma elettronica per chiudere in fretta la proposta, poi fissa l'incontro in sede sindacale o presso la commissione di certificazione. Invia con un ordine di firma perché il dipendente firmi prima del tuo firmatario, e conferma prima la cessazione con una lettera di licenziamento se il rapporto non termina per accordo.

Quando usare il modello «accordo di uscita con incentivo all'esodo»?

  • Quando offri a un dipendente in uscita un incentivo oltre a quanto gli spetta comunque
  • Quando una posizione viene soppressa per riduzione di personale o riorganizzazione
  • Quando il rapporto termina per risoluzione consensuale e vuoi una separazione pulita
  • Quando vuoi una rinuncia firmata alle pretese in cambio di un incentivo economico

Come compilare questo modello?

  1. Inserisci datore di lavoro, dipendente, mansione e data di cessazione.
  2. Elenca ciò che spetta al dipendente in ogni caso, poi l'incentivo all'esodo e gli altri benefit aggiuntivi.
  3. Fissa un tempo di valutazione ragionevole. I timestamp di firma nell'audit trail mostrano quando l'accordo è stato ricevuto e firmato.
  4. Rivedi le esclusioni dalla rinuncia, gli obblighi successivi e la clausola facoltativa di non denigrazione, e compila la legge applicabile.
  5. Usa eSignSimple per far firmare la proposta al dipendente e al tuo firmatario, poi concorda la sottoscrizione in sede protetta per rendere definitive le rinunce.

Come farlo firmare online?

  1. Salvalo in Word o PDF. Incolla il testo completato in Word o Google Docs e salvalo in formato .docx, oppure esportalo in PDF. eSignSimple accetta entrambi, oltre a DOC, ODT e RTF, fino a 25 MB; i file Word vengono convertiti in PDF al caricamento.
  2. Caricalo e posiziona i campi. Registrati con Google, carica il file e trascina sulla pagina i campi firma, iniziali, data e testo per ogni firmatario. Imposta un ordine di firma se una parte deve firmare per prima.
  3. Invialo in firma. Ogni firmatario riceve un link personale e firma nel browser, senza creare un account. I promemoria automatici partono ogni tre giorni (al massimo tre) finché tutti hanno firmato.
  4. Conserva la copia firmata. Quando l'ultima persona ha firmato, tutti possono scaricare il PDF finale con certificato di firma, audit trail e un'impronta SHA-256 verificabile in seguito.

Firmi da solo, sul tuo dispositivo? La guida per firmare un PDF presenta le opzioni gratuite integrate, e la pagina sulla sicurezza spiega come vengono conservati e verificati i file firmati.

Questo modello è un'informazione generale, non una consulenza legale. Le norme cambiano da paese a paese; fai rileggere i contratti importanti da un avvocato. Se la legge richiede la forma scritta, una firma elettronica semplice non basta.

Scritto da Buğra Sözeri, fondatore e autore, eSignSimple · Ultima revisione

Buğra sviluppa eSignSimple e scrive e aggiorna le sue guide. Controlla ogni pagina legale sui testi ufficiali citati e la aggiorna quando cambiano le norme o il prodotto. Non è un avvocato e nulla di quanto scritto qui costituisce consulenza legale. Chi siamo

Domande frequenti

Il datore di lavoro è obbligato a pagare un incentivo all'esodo?

No. In Italia al dipendente spettano comunque retribuzione maturata, TFR, ferie non godute ed eventuale indennità di preavviso; l'incentivo all'esodo è una somma aggiuntiva e volontaria, di solito offerta in cambio di rinunce.

A quali pretese può rinunciare il dipendente?

Alla maggior parte delle pretese legate al rapporto, ma non ai diritti indisponibili. Inoltre, secondo l'art. 2113 c.c., le rinunce e transazioni del lavoratore sono impugnabili entro sei mesi, salvo che siano concluse in una sede protetta, come una sede sindacale, l'Ispettorato del lavoro o una commissione di certificazione.

Quanto tempo deve avere il dipendente per decidere?

In Italia non c'è un termine generale fissato per legge, ma lasciare un tempo ragionevole e invitare il dipendente a farsi assistere aiuta a dimostrare che ha firmato liberamente. In altri paesi la legge prevede termini minimi per alcune categorie.

Un accordo di uscita si può firmare elettronicamente?

La proposta sì, e eSignSimple registra timestamp, indirizzi IP e hash del documento in un audit trail. Perché le rinunce non siano impugnabili, però, l'accordo va sottoscritto in sede protetta secondo le modalità di quella sede.