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Modello gratuito · Aggiornato

Piano di rientro (accordo di pagamento rateale): modello gratuito

Il piano di rientro registra un debito esistente e il suo riconoscimento da parte del debitore, il calendario delle rate, gli eventuali interessi e penali, cosa costituisce inadempimento e l'impegno del creditore a non agire finché i pagamenti sono regolari.

Il piano di rientro è l'accordo con cui un debitore riconosce una somma che deve già, ad esempio fatture non pagate, il saldo di un prezzo, canoni arretrati o un risarcimento, e il creditore accetta di riceverla a rate secondo un calendario fisso invece di pretenderla subito per intero. Il riconoscimento del debito dispensa il creditore dal provare il rapporto da cui nasce (art. 1988 c.c.) e interrompe la prescrizione (art. 2944 c.c.). Ti serve quando qualcuno non riesce a pagare tutto e preferisci essere pagato nel tempo piuttosto che inseguire l'intero importo.

Usa questo modello — firma onlineSi apre come documento pronto da inviare, con i campi firma già posizionati.
Sostituisci tutto ciò che è tra [PARENTESI QUADRE], esporta in PDF, poi invialo in firma.

1. Parti

Il presente piano di rientro (l'«Accordo») è stipulato in data [DATA] tra [NOME / RAGIONE SOCIALE DEL CREDITORE], residente / con sede in [INDIRIZZO], C.F./P. IVA [NUMERO] (il «Creditore»), e [NOME / RAGIONE SOCIALE DEL DEBITORE], residente / con sede in [INDIRIZZO], C.F./P. IVA [NUMERO] (il «Debitore»).

2. Riconoscimento del debito

Il Debitore riconosce di dovere al Creditore, alla data del [DATA], la somma di [IMPORTO IN CIFRE E IN LETTERE] euro (il «Debito») a titolo di [CAUSA, es.: fatture n. 1041-1046 emesse in base al contratto di servizi del DATA / saldo del prezzo di BENE venduto il DATA / canoni non pagati per i mesi MESI relativi all'immobile di INDIRIZZO]. Il Debitore conferma che l'importo è corretto e che non ha eccezioni, contestazioni o crediti da opporre in compensazione, salvo: [ECCEZIONI, oppure NESSUNA]. Il riconoscimento vale ai sensi degli artt. 1988 e 2944 c.c.

3. Piano dei pagamenti

Il Debitore paga il Debito come segue: un primo versamento di [IMPORTO, oppure NESSUNO] entro il [DATA]; poi [NUMERO] rate [SETTIMANALI / MENSILI] di [IMPORTO] euro ciascuna, con scadenza il giorno [GIORNO] di ogni [SETTIMANA / MESE] a partire dal [DATA DELLA PRIMA RATA]; il saldo di quanto residua entro il [DATA FINALE]. Il calendario completo è riportato nell'Allegato A. I pagamenti avvengono mediante [BONIFICO / ADDEBITO DIRETTO SEPA / ALTRO] sul conto IBAN [IBAN] intestato al Creditore, indicando nella causale «Piano di rientro del [DATA]».

4. Interessi

[SCEGLIERE: (a) Se tutte le rate sono pagate puntualmente, sul Debito non maturano interessi; oppure (b) sul Debito residuo maturano interessi al tasso legale tempo per tempo vigente, dal DATA.] Le parti non pattuiscono interessi superiori al tasso legale. In nessun caso interessi, penali e altri oneri possono superare i limiti di legge, compreso il tasso soglia antiusura; l'eventuale eccedenza è imputata a riduzione del Debito.

5. Imputazione dei pagamenti e pagamento anticipato

Ogni pagamento è imputato prima alle eventuali penali e spese, poi agli interessi maturati e infine al capitale (art. 1194 c.c.). Il Debitore può pagare in anticipo in tutto o in parte il residuo in qualsiasi momento, senza penali. Il pagamento anticipato riduce il Debito ma non rinvia la rata successiva, salvo accordo scritto del Creditore.

6. Ritardo

Una rata è in ritardo se non è accreditata entro [NUMERO] giorni dalla scadenza (il «Periodo di tolleranza»). Per ogni rata in ritardo il Debitore corrisponde una penale di [IMPORTO O PERCENTUALE DELLA RATA], salvo il risarcimento del maggior danno (art. 1382 c.c.); il giudice può ridurre la penale manifestamente eccessiva (art. 1384 c.c.). Un addebito respinto o un pagamento revocato si considerano non eseguiti, e il Debitore rimborsa le relative spese bancarie fino a [IMPORTO] euro.

7. Impegno del Creditore

Finché il Debitore paga puntualmente e rispetta l'Accordo, il Creditore non avvia azioni giudiziali, non affida il credito a società di recupero e non lo cede a terzi [FACOLTATIVO: e riprende la fornitura di BENI / SERVIZI alle condizioni di DOCUMENTO]. L'Accordo non comporta alcuna rinuncia del Creditore ai propri diritti in caso di inadempimento.

8. Inadempimento

Il Debitore è inadempiente se: (a) una rata non è pagata entro il Periodo di tolleranza; (b) diviene insolvente o è assoggettato a una procedura di liquidazione o di composizione della crisi; (c) [VENDE O TRASFERISCE IL BENE ACQUISTATO / CESSA L'ATTIVITÀ] prima del saldo; oppure (d) una dichiarazione resa all'art. 2 risulta non vera.

9. Diffida e decadenza dal beneficio del termine

In caso di inadempimento ai sensi dell'art. 8, lett. (a), il Creditore invia una diffida scritta e il Debitore ha [NUMERO] giorni per pagare quanto scaduto. Se il Debitore non paga nel termine, o in caso di altro inadempimento, il Creditore può dichiararlo decaduto dal beneficio del termine con comunicazione scritta ed esigere immediatamente l'intero residuo, con interessi e penali maturati, oltre alle spese di recupero nei limiti di legge. Resta salvo quanto previsto dall'art. 1186 c.c.

10. Garanzie (facoltativo)

[FACOLTATIVO: A garanzia del Debito, NOME DEL FIDEIUSSORE, residente in INDIRIZZO, C.F. NUMERO, si costituisce fideiussore del Debitore fino all'importo massimo di IMPORTO euro (art. 1936 c.c.) e firma il presente Accordo per accettazione.] [ELIMINARE SE NON UTILIZZATO.]

11. Quietanza finale

Ricevuto l'intero Debito e quanto altro dovuto in base all'Accordo, il Creditore rilascia entro [NUMERO] giorni una quietanza scritta che attesta l'estinzione del debito descritto all'art. 2 [FACOLTATIVO: e libera il fideiussore].

12. Natura dell'Accordo

L'Accordo concede una dilazione di pagamento e non costituisce novazione dell'obbligazione originaria (art. 1231 c.c.), che resta regolata dal titolo da cui deriva per quanto qui non modificato. L'Accordo non contiene rinunce del Creditore a parte del Debito.

13. Legge applicabile e disposizioni generali

L'Accordo è regolato dalla legge italiana. Per ogni controversia è competente il foro di [CITTÀ], salvo il foro inderogabile del consumatore ove applicabile. L'Accordo può essere modificato solo per iscritto con la firma di entrambe le parti. La tolleranza del Creditore verso un ritardo non costituisce rinuncia a far valere inadempimenti successivi. Le comunicazioni sono inviate agli indirizzi indicati sopra o a [INDIRIZZI E-MAIL / PEC].

14. Firme

Le parti convengono di sottoscrivere il presente documento con firma elettronica semplice e riconoscono il documento così firmato come espressione della loro volontà. Il documento firmato, il relativo certificato di firma e l'audit trail sono conservati da ciascuna parte. IL CREDITORE: [NOME / RAGIONE SOCIALE] Firma: ____________________ Nome: [NOME DEL FIRMATARIO] Carica: [CARICA, se società] Data: [DATA] IL DEBITORE: [NOME / RAGIONE SOCIALE] Firma: ____________________ Nome: [NOME DEL FIRMATARIO] Carica: [CARICA, se società] Data: [DATA] IL FIDEIUSSORE (se presente): [NOME] Firma: ____________________ Data: [DATA]

La nostra opinione: La nostra opinione: scegli il documento chiedendoti da dove viene il denaro. Se stai dando a qualcuno denaro nuovo, usa un riconoscimento di debito per una promessa di rimborso semplice o un contratto di prestito se l'importo è rilevante o ci sono garanzie. Se il debito esiste già, usa questo piano di rientro: fissa l'importo, la sua causa, le rate e cosa concede il creditore in cambio, di solito la sospensione delle azioni di recupero. Due clausole fanno funzionare l'accordo: il riconoscimento del saldo, che evita discussioni future sull'importo, e la decadenza dal beneficio del termine dopo una diffida, che rende esigibile tutto il residuo. Sugli interessi sii prudente: il modello prevede nessun interesse o il tasso legale, perché gli interessi superiori al tasso legale devono essere pattuiti per iscritto a pena di nullità (art. 1284, c. 3, c.c.) e una firma elettronica semplice può non soddisfare questa forma; in quel caso firma con firma avanzata o qualificata o su carta, e resta sempre sotto il tasso soglia antiusura. Tre limiti da conoscere: se il creditore rinuncia a una parte del debito in cambio del pagamento, l'accordo diventa una transazione (art. 1965 c.c.), che va provata per iscritto; se il creditore è un'impresa e il debitore un consumatore e la dilazione ha interessi o costi, possono applicarsi le regole sul credito ai consumatori del Testo unico bancario; e il piano firmato non è un titolo esecutivo: per poter agire direttamente con il pignoramento serve una scrittura privata con firme autenticate dal notaio o un atto notarile (art. 474 c.p.c.).

Quando usare il modello «piano di rientro»?

  • Quando un cliente non riesce a saldare per intero una o più fatture scadute
  • Quando un acquirente paga a rate il prezzo di un'azienda, di un veicolo o di un macchinario già ricevuto
  • Quando un conduttore concorda di recuperare in alcuni mesi i canoni arretrati
  • Quando vuoi un riconoscimento scritto del debito prima di accettare di aspettare il pagamento

Come compilare questo modello?

  1. Riconcilia prima la posizione, poi scrivi all'art. 2 l'importo esatto e la sua causa, con numeri di fattura e date.
  2. Prepara l'Allegato A come tabella di scadenze e importi e verifica che le rate sommate diano il Debito.
  3. Scegli tra nessun interesse e tasso legale, fissa tolleranza e penale; se vuoi interessi più alti, non usare la firma elettronica semplice.
  4. Indica cosa concede il creditore all'art. 7 e se c'è un fideiussore; elimina le parti che non usi.
  5. Carica l'accordo in eSignSimple, salvalo come modello se concedi spesso dilazioni e invialo in firma al debitore e all'eventuale fideiussore prima della prima scadenza.

Come farlo firmare online?

  1. Salvalo in Word o PDF. Incolla il testo completato in Word o Google Docs e salvalo in formato .docx, oppure esportalo in PDF. eSignSimple accetta entrambi, oltre a DOC, ODT e RTF, fino a 25 MB; i file Word vengono convertiti in PDF al caricamento.
  2. Caricalo e posiziona i campi. Registrati con Google, carica il file e trascina sulla pagina i campi firma, iniziali, data e testo per ogni firmatario. Imposta un ordine di firma se una parte deve firmare per prima.
  3. Invialo in firma. Ogni firmatario riceve un link personale e firma nel browser, senza creare un account. I promemoria automatici partono ogni tre giorni (al massimo tre) finché tutti hanno firmato.
  4. Conserva la copia firmata. Quando l'ultima persona ha firmato, tutti possono scaricare il PDF finale con certificato di firma, audit trail e un'impronta SHA-256 verificabile in seguito.

Firmi da solo, sul tuo dispositivo? La guida per firmare un PDF presenta le opzioni gratuite integrate, e la pagina sulla sicurezza spiega come vengono conservati e verificati i file firmati.

Questo modello è un'informazione generale, non una consulenza legale. Le norme cambiano da paese a paese; fai rileggere i contratti importanti da un avvocato. Se la legge richiede la forma scritta, una firma elettronica semplice non basta.

Scritto da Buğra Sözeri, fondatore e autore, eSignSimple · Ultima revisione

Buğra sviluppa eSignSimple e scrive e aggiorna le sue guide. Controlla ogni pagina legale sui testi ufficiali citati e la aggiorna quando cambiano le norme o il prodotto. Non è un avvocato e nulla di quanto scritto qui costituisce consulenza legale. Chi siamo

Domande frequenti

Che differenza c'è tra piano di rientro e riconoscimento di debito?

Il riconoscimento di debito è di solito una dichiarazione breve del debitore, spesso legata a un prestito appena concesso. Il piano di rientro riguarda un debito che esiste già, ne registra il riconoscimento e stabilisce anche cosa concede il creditore, come la sospensione delle azioni di recupero. Entrambi possono prevedere rate.

Posso chiedere interessi o penali sulle rate?

Sì, entro i limiti di legge. Gli interessi superiori al tasso legale vanno pattuiti per iscritto (art. 1284, c. 3, c.c.), quindi in quel caso serve una firma avanzata, qualificata o su carta; interessi e penali non possono superare il tasso soglia antiusura, e il giudice può ridurre una penale manifestamente eccessiva (art. 1384 c.c.). Tra imprese valgono gli interessi moratori del d.lgs. 231/2002.

Cosa succede se il debitore salta una rata?

Con questo modello il debitore ha un periodo di tolleranza, poi riceve una diffida con un breve termine per mettersi in pari. Se non paga, il creditore può dichiararlo decaduto dal beneficio del termine ed esigere subito tutto il residuo. Per procedere con il pignoramento servirà comunque un titolo esecutivo, come un decreto ingiuntivo, perché il piano firmato elettronicamente non lo è (art. 474 c.p.c.).

Si può firmare online un piano di rientro?

Sì, per un piano senza interessi o al tasso legale: la dilazione di un debito esistente non richiede una forma particolare. eSignSimple registra per ogni firma un audit trail con orari, indirizzi IP e impronta del documento; il giudice ne valuta liberamente il valore probatorio (art. 20, c. 1-bis, CAD). Per interessi ultralegali, per una riduzione del debito (transazione) o se vuoi un titolo esecutivo, usa firma qualificata, carta o notaio.

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