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Modello gratuito · Aggiornato

Patto di non concorrenza: modello gratuito

Un patto di non concorrenza impedisce a una persona di lavorare per un concorrente o di avviare un'attività concorrente per un periodo e in un territorio limitati dopo la fine del rapporto. Requisiti e validità dipendono dal tipo di rapporto.

Il patto di non concorrenza è il contratto che vieta a qualcuno di lavorare per un concorrente o di avviare un'attività concorrente per un tempo e in un'area limitati dopo la fine del rapporto. In Italia le regole cambiano molto a seconda del rapporto: per i dipendenti l'art. 2125 c.c. richiede, a pena di nullità, la forma scritta, un corrispettivo e limiti di oggetto, tempo e luogo (massimo cinque anni per i dirigenti e tre per gli altri); tra imprese l'art. 2596 c.c. richiede la prova scritta e un limite di cinque anni; per gli agenti vale l'art. 1751-bis c.c. Serve solo quando uno strumento più leggero non basta, tipicamente nella vendita di un'azienda o con figure che conoscono informazioni che un concorrente potrebbe usare subito.

Sostituisci tutto ciò che è tra [PARENTESI QUADRE], esporta in PDF, poi invialo in firma.

1. Parti

Il presente patto di non concorrenza (il «Patto») è stipulato in data [DATA] tra [RAGIONE SOCIALE], con sede in [INDIRIZZO] (la «Società»), e [NOME DELLA PARTE VINCOLATA], residente in [INDIRIZZO] (la «Parte vincolata»).

2. Premesse e corrispettivo

La Parte vincolata [è dipendente della / presta servizi alla / vende un'azienda alla] Società e avrà accesso a informazioni riservate, rapporti con la clientela e avviamento della Società. A fronte degli impegni assunti con il presente Patto, la Società corrisponde alla Parte vincolata il seguente corrispettivo: [CORRISPETTIVO, ad es. IMPORTO lordo annuo pagato mensilmente, oppure una somma una tantum di IMPORTO, oppure parte del prezzo di cessione], che la Parte vincolata riconosce come congruo.

3. Avvertenza sulla validità

Le parti riconoscono che la validità dei patti di non concorrenza dipende dal tipo di rapporto e dalla legge applicabile. Per i lavoratori dipendenti la legge italiana richiede la forma scritta a pena di nullità, un corrispettivo e limiti di oggetto, tempo e luogo, con una durata massima di cinque anni per i dirigenti e di tre anni negli altri casi; tra imprenditori il patto deve essere provato per iscritto e non può superare i cinque anni. Le parti intendono applicare il Patto solo nei limiti consentiti dalla legge [LEGGE APPLICABILE] e da ogni norma inderogabile applicabile alla Parte vincolata.

4. Divieto di concorrenza

Durante il [rapporto di lavoro / l'incarico] e per [DURATA, ad es. dodici (12) mesi] dalla sua cessazione per qualsiasi causa (il «Periodo vincolato»), la Parte vincolata non potrà, nel territorio di [AREA GEOGRAFICA], direttamente o indirettamente, possedere, gestire, esercitare, essere alle dipendenze di o prestare servizi a un'impresa che [DESCRIZIONE DELL'ATTIVITÀ CONCORRENTE, ad es. sviluppa o vende PRODOTTI/SERVIZI in concorrenza con quelli offerti dalla Società negli ultimi dodici mesi del rapporto].

5. Attività consentite

Il Patto non impedisce alla Parte vincolata di: (a) detenere fino al [PERCENTUALE, ad es. due per cento (2%)] dei titoli quotati di qualsiasi società; (b) lavorare per un concorrente in un ruolo estraneo a [FUNZIONE RILEVANTE]; oppure (c) [ALTRE ECCEZIONI]. Il Patto non deve comunque comprimere la capacità professionale della Parte vincolata al punto da impedirle di guadagnarsi da vivere.

6. Riservatezza

La Parte vincolata non utilizza né divulga le informazioni riservate della Società, compresi segreti commerciali, elenchi clienti, prezzi e piani aziendali, salvo quanto necessario per svolgere le proprie mansioni per la Società o richiesto dalla legge. L'obbligo prosegue anche dopo il Periodo vincolato finché le informazioni restano riservate.

7. Ragionevolezza e riduzione

La Parte vincolata riconosce che durata, territorio e oggetto dei divieti sono ragionevoli e necessari per tutelare i legittimi interessi della Società. Se un giudice ritiene un divieto troppo ampio, le parti chiedono che sia ridotto nella misura massima consentita e, se la riduzione non è possibile, che sia eliminato senza pregiudicare il resto del Patto. Una durata superiore ai limiti di legge si riduce a quella consentita.

8. Rimedi

La Parte vincolata riconosce che la violazione può causare alla Società un danno grave e difficilmente riparabile. La Società può chiedere un provvedimento d'urgenza in aggiunta agli altri rimedi di legge, compresi il risarcimento del danno e la restituzione del corrispettivo percepito per il periodo di violazione. [FACOLTATIVO: In caso di violazione, la Parte vincolata paga una penale di IMPORTO, salvo il risarcimento del maggior danno.]

9. Legge applicabile e disposizioni generali

Il Patto è regolato dalla legge [LEGGE APPLICABILE, ad es. italiana], salve le norme inderogabili del luogo di lavoro o di residenza della Parte vincolata. Costituisce l'intero accordo sul suo oggetto, può essere modificato solo per iscritto con la firma di entrambe le parti e può essere ceduto dalla Società a chi le subentri nell'azienda.

10. Firme

Per i patti con lavoratori dipendenti, per i quali la legge richiede la forma scritta a pena di nullità, il Patto va sottoscritto su carta o con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale. Negli altri casi le parti possono sottoscriverlo con firma elettronica semplice e riconoscono il documento così firmato come espressione della loro volontà. La Società: [RAGIONE SOCIALE] Firma: ____________________ Nome del firmatario: [NOME] Qualifica: [QUALIFICA] Data: [DATA] La Parte vincolata: [NOME] Firma: ____________________ Data: [DATA]

La nostra opinione: La nostra opinione: molte piccole imprese ricorrono al patto di non concorrenza quando un patto di non sollecitazione più un accordo di riservatezza le proteggerebbero meglio, con molte più probabilità di reggere davanti a un giudice. L'errore più comune è copiare «cinque anni, in tutto il mondo» da qualche parte: tempo, territorio e attività devono essere legati a un interesse reale, e un corrispettivo simbolico rende il patto nullo. Attenzione alla forma: per il patto con un dipendente la forma scritta è richiesta a pena di nullità, e la firma elettronica semplice che offre eSignSimple non basta a soddisfarla; usa la carta o una firma elettronica avanzata, qualificata o digitale. Nella vendita d'azienda il divieto di concorrenza del venditore è già previsto dalla legge per cinque anni (art. 2557 c.c.). Chiedi un parere legale prima di farci affidamento.

Quando usare il modello «patto di non concorrenza»?

  • Quando vendi un'attività e l'acquirente vuole che il venditore non gli faccia concorrenza per un periodo
  • Quando un dipendente di alto livello avrà accesso profondo a segreti commerciali e strategie, nei limiti dell'art. 2125 c.c.
  • Quando un socio o un cofondatore esce e le parti concordano limiti per il dopo
  • Quando vuoi un vincolo più stretto di un divieto generale, limitato per tempo, luogo e attività

Come compilare questo modello?

  1. Verifica prima quale disciplina si applica (dipendente, agente, impresa, vendita d'azienda) e quale forma di firma è richiesta.
  2. Inserisci i dati della società e della parte vincolata e descrivi il corrispettivo: per un dipendente deve essere congruo, non simbolico.
  3. Mantieni durata, territorio e attività concorrente stretti quanto la reale esigenza. Se basta un patto di non sollecitazione, usa quello.
  4. Elenca le attività consentite e indica la legge applicabile.
  5. Per un patto con un lavoratore dipendente, firmalo su carta o con firma elettronica avanzata o qualificata. Negli altri casi puoi caricarlo in eSignSimple e inviarlo in firma.

Come farlo firmare online?

  1. Salvalo in Word o PDF. Incolla il testo completato in Word o Google Docs e salvalo in formato .docx, oppure esportalo in PDF. eSignSimple accetta entrambi, oltre a DOC, ODT e RTF, fino a 25 MB; i file Word vengono convertiti in PDF al caricamento.
  2. Caricalo e posiziona i campi. Registrati con Google, carica il file e trascina sulla pagina i campi firma, iniziali, data e testo per ogni firmatario. Imposta un ordine di firma se una parte deve firmare per prima.
  3. Invialo in firma. Ogni firmatario riceve un link personale e firma nel browser, senza creare un account. I promemoria automatici partono ogni tre giorni (al massimo tre) finché tutti hanno firmato.
  4. Conserva la copia firmata. Quando l'ultima persona ha firmato, tutti possono scaricare il PDF finale con certificato di firma, audit trail e un'impronta SHA-256 verificabile in seguito.

Firmi da solo, sul tuo dispositivo? La guida per firmare un PDF presenta le opzioni gratuite integrate, e la pagina sulla sicurezza spiega come vengono conservati e verificati i file firmati.

Questo modello è un'informazione generale, non una consulenza legale. Le norme cambiano da paese a paese; fai rileggere i contratti importanti da un avvocato. Se la legge richiede la forma scritta, una firma elettronica semplice non basta.

Scritto da Buğra Sözeri, fondatore e autore, eSignSimple · Ultima revisione

Buğra sviluppa eSignSimple e scrive e aggiorna le sue guide. Controlla ogni pagina legale sui testi ufficiali citati e la aggiorna quando cambiano le norme o il prodotto. Non è un avvocato e nulla di quanto scritto qui costituisce consulenza legale. Chi siamo

Domande frequenti

Il patto di non concorrenza è valido?

Dipende dal rapporto. Con un dipendente è valido solo se risulta da atto scritto, prevede un corrispettivo ed è limitato per oggetto, tempo e luogo (art. 2125 c.c.). Tra imprese deve essere provato per iscritto e limitato a una zona o a un'attività, per non più di cinque anni (art. 2596 c.c.). I giudici annullano spesso patti troppo ampi o con compensi irrisori.

Quanto può durare un patto di non concorrenza?

Per i dipendenti al massimo cinque anni se dirigenti e tre anni negli altri casi; una durata maggiore si riduce a questi limiti. Tra imprese il limite è di cinque anni. Per gli agenti di commercio vale un limite di due anni con un'indennità specifica.

Che differenza c'è tra patto di non concorrenza e patto di non sollecitazione?

Il patto di non concorrenza impedisce di lavorare in un'attività concorrente. Il patto di non sollecitazione è più ristretto: vieta solo di sottrarre clienti o dipendenti all'azienda.

Devo chiedere un parere legale prima di usare un patto di non concorrenza?

Sì, è consigliabile: requisiti di forma, corrispettivo e limiti sono rigorosi e la giurisprudenza è abbondante, soprattutto per i dipendenti.

Posso firmare un patto di non concorrenza elettronicamente?

Dipende. Per il patto con un dipendente la forma scritta è richiesta a pena di nullità, quindi serve la carta o una firma elettronica avanzata, qualificata o digitale: la firma elettronica semplice di eSignSimple non basta. Per un patto tra imprese, che deve essere provato per iscritto, o legato alla vendita di un'azienda, eSignSimple ti permette di caricarlo in Word o PDF e inviarlo al firmatario, che non deve creare un account; valuta comunque una firma più forte per gli accordi importanti.