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Modello gratuito · Aggiornato

Contratto di sviluppo software: modello gratuito

Il contratto definisce cosa sarà sviluppato, con quali milestone e criteri di collaudo, quanto costa, a chi spettano i diritti sul codice e quali garanzie e obblighi di riservatezza valgono tra le parti.

Il contratto di sviluppo software è l'accordo con cui uno sviluppatore, un freelance o una software house realizza un programma, un'app o un sito su misura per un committente. In Italia si inquadra di solito come appalto di servizi (art. 1655 c.c.) o contratto d'opera (art. 2222 c.c.) e regola specifiche, tempi, collaudo, compenso e soprattutto chi è titolare dei diritti sul codice, che la legge sul diritto d'autore tutela come opera dell'ingegno (L. 633/1941, art. 2 n. 8 e 64-bis).

Usa questo modello — firma onlineSi apre come documento pronto da inviare, con i campi firma già posizionati.
Sostituisci tutto ciò che è tra [PARENTESI QUADRE], esporta in PDF, poi invialo in firma.

1. Parti

Il presente contratto (il «Contratto») è stipulato in data [DATA] tra [RAGIONE SOCIALE DEL COMMITTENTE], con sede in [INDIRIZZO], P. IVA [NUMERO] (il «Committente»), e [NOME / RAGIONE SOCIALE DELLO SVILUPPATORE], con sede in [INDIRIZZO], P. IVA [NUMERO] (lo «Sviluppatore»).

2. Oggetto e specifiche

Lo Sviluppatore si impegna a progettare e sviluppare, con organizzazione dei mezzi necessari e gestione a proprio rischio, il software descritto nel documento di specifiche allegato (Allegato A) (il «Software»): [DESCRIZIONE SINTETICA]. Le funzionalità non previste nell'Allegato A sono fuori dall'oggetto del Contratto.

3. Milestone e tempi

Il Software è sviluppato secondo le seguenti fasi: [MILESTONE, es.: 1. prototipo entro DATA; 2. versione beta entro DATA; 3. rilascio in produzione entro DATA]. I termini sono prorogati in caso di ritardi imputabili al Committente, ad esempio nella fornitura di contenuti, accessi o approvazioni.

4. Modifiche

Le richieste di modifica alle specifiche sono formulate per iscritto. Lo Sviluppatore comunica entro [NUMERO] giorni l'impatto su costi e tempi; la modifica è eseguita solo dopo l'approvazione scritta del Committente.

5. Collaudo

Alla consegna di ogni milestone il Committente ha [NUMERO] giorni lavorativi per verificarne la conformità all'Allegato A e segnalare per iscritto le difformità. Lo Sviluppatore le corregge entro [NUMERO] giorni e ripresenta la consegna. In assenza di segnalazioni nel termine, o in caso di utilizzo in produzione, la milestone si intende accettata.

6. Corrispettivo

Il Committente corrisponde allo Sviluppatore [IMPORTO A CORPO di EURO, oltre IVA e contributi / una tariffa di IMPORTO euro all'ora o al giorno, con un tetto di IMPORTO], pagabile come segue: [es.: 30% alla firma, 40% al collaudo della beta, 30% al rilascio]. Le fatture sono pagate entro [NUMERO] giorni; sui ritardati pagamenti tra imprese decorrono gli interessi del d.lgs. 231/2002.

7. Diritti sul Software

Con il pagamento integrale del corrispettivo, lo Sviluppatore cede al Committente in via esclusiva e a titolo definitivo i diritti di utilizzazione economica sul Software, sul codice sorgente e sulla documentazione realizzati per il Committente (artt. 64-bis e seguenti L. 633/1941), compreso il diritto di modificarli, riprodurli e distribuirli. Restano allo Sviluppatore i diritti sugli strumenti, le librerie e il know-how preesistenti o di uso generale, di cui concede al Committente una licenza non esclusiva, perpetua e gratuita nella misura necessaria all'uso del Software.

8. Componenti open source e di terzi

Lo Sviluppatore elenca nell'Allegato B i componenti open source e di terzi inclusi nel Software, con le relative licenze, e non include componenti con licenze che impongano la pubblicazione del codice del Committente senza il suo consenso scritto.

9. Consegna del codice

Al rilascio lo Sviluppatore consegna il codice sorgente completo, gli script di build e deploy e la documentazione tecnica, tramite [REPOSITORY], e trasferisce al Committente le credenziali degli ambienti a lui intestati.

10. Garanzia

Lo Sviluppatore garantisce per [PERIODO, es.: 90 giorni] dal collaudo finale che il Software funziona in modo sostanzialmente conforme all'Allegato A e corregge gratuitamente i difetti segnalati in tale periodo. La garanzia non copre modifiche eseguite da terzi o usi non conformi. Manutenzione evolutiva e assistenza successive sono regolate da accordo separato.

11. Riservatezza e dati personali

Ciascuna parte mantiene riservate le informazioni dell'altra apprese in esecuzione del Contratto, anche dopo la sua cessazione. Se lo Sviluppatore tratta dati personali per conto del Committente, le parti sottoscrivono un accordo ai sensi dell'art. 28 GDPR.

12. Responsabilità

Salvo dolo o colpa grave (art. 1229 c.c.), la responsabilità complessiva di ciascuna parte per il Contratto è limitata all'importo del corrispettivo pagato, con esclusione dei danni indiretti e del mancato guadagno.

13. Recesso e risoluzione

Il Committente può recedere in qualsiasi momento ai sensi dell'art. 1671 c.c., pagando il lavoro eseguito, le spese sostenute e [un indennizzo pari al PERCENTUALE% del corrispettivo residuo]. Ciascuna parte può risolvere il Contratto per grave inadempimento non sanato entro [NUMERO] giorni dalla diffida.

14. Legge applicabile e foro

Il Contratto è regolato dalla legge italiana. Per ogni controversia è competente in via esclusiva il foro di [CITTÀ]. Il Contratto e i suoi allegati costituiscono l'intero accordo tra le parti.

15. Firme

Le parti convengono di sottoscrivere il presente documento con firma elettronica semplice e riconoscono il documento così firmato come espressione della loro volontà. Il documento firmato, il relativo certificato di firma e l'audit trail sono conservati da ciascuna parte. IL COMMITTENTE: [NOME] Firma: ____________________ Data: [DATA] LO SVILUPPATORE: [NOME / RAGIONE SOCIALE] Firma: ____________________ Nome: [NOME DEL FIRMATARIO] Carica: [CARICA] Data: [DATA]

La nostra opinione: La nostra opinione: due clausole decidono quasi tutte le liti. La prima è il collaudo: definisci criteri di accettazione verificabili, un termine per segnalare i difetti e cosa succede se il committente tace (accettazione tacita). La seconda è la proprietà del codice: senza una cessione espressa dei diritti di utilizzazione economica, il committente potrebbe trovarsi con un software che non può modificare o rivendere. Elenca le componenti open source e le loro licenze, e chiarisci cosa resta allo sviluppatore (librerie e strumenti preesistenti). Per i siti vetrina è più adatto il nostro contratto di web design; proteggi il progetto con un accordo di riservatezza.

Quando usare il modello «contratto di sviluppo software»?

  • Per lo sviluppo di app mobili, gestionali o piattaforme web su misura
  • Quando una startup affida a una software house la realizzazione del prodotto
  • Per incarichi a sviluppatori freelance con consegne a milestone
  • Per integrazioni, migrazioni o personalizzazioni di software esistente

Come compilare questo modello?

  1. Allega le specifiche funzionali (Allegato A) e l'elenco dei componenti open source (Allegato B).
  2. Definisci milestone, tempi e criteri di collaudo per ogni consegna.
  3. Scegli il corrispettivo a corpo o a tempo e collega i pagamenti alle milestone accettate.
  4. Verifica la cessione dei diritti sul codice e cosa resta allo sviluppatore.
  5. Carica il contratto in eSignSimple e invialo a entrambe le parti per la firma elettronica.

Come farlo firmare online?

  1. Salvalo in Word o PDF. Incolla il testo completato in Word o Google Docs e salvalo in formato .docx, oppure esportalo in PDF. eSignSimple accetta entrambi, oltre a DOC, ODT e RTF, fino a 25 MB; i file Word vengono convertiti in PDF al caricamento.
  2. Caricalo e posiziona i campi. Registrati con Google, carica il file e trascina sulla pagina i campi firma, iniziali, data e testo per ogni firmatario. Imposta un ordine di firma se una parte deve firmare per prima.
  3. Invialo in firma. Ogni firmatario riceve un link personale e firma nel browser, senza creare un account. I promemoria automatici partono ogni tre giorni (al massimo tre) finché tutti hanno firmato.
  4. Conserva la copia firmata. Quando l'ultima persona ha firmato, tutti possono scaricare il PDF finale con certificato di firma, audit trail e un'impronta SHA-256 verificabile in seguito.

Firmi da solo, sul tuo dispositivo? La guida per firmare un PDF presenta le opzioni gratuite integrate, e la pagina sulla sicurezza spiega come vengono conservati e verificati i file firmati.

Questo modello è un'informazione generale, non una consulenza legale. Le norme cambiano da paese a paese; fai rileggere i contratti importanti da un avvocato. Se la legge richiede la forma scritta, una firma elettronica semplice non basta.

Scritto da Buğra Sözeri, fondatore e autore, eSignSimple · Ultima revisione

Buğra sviluppa eSignSimple e scrive e aggiorna le sue guide. Controlla ogni pagina legale sui testi ufficiali citati e la aggiorna quando cambiano le norme o il prodotto. Non è un avvocato e nulla di quanto scritto qui costituisce consulenza legale. Chi siamo

Domande frequenti

Chi è il proprietario del codice sviluppato su commissione?

Il software è tutelato dal diritto d'autore e i diritti nascono in capo all'autore. Per il codice commissionato a un freelance o a una software house serve una cessione espressa dei diritti di utilizzazione economica al committente. Per i dipendenti l'art. 12-bis L. 633/1941 attribuisce i diritti al datore di lavoro.

Cosa succede se il committente non collauda?

Conviene prevedere un termine per le verifiche e l'accettazione tacita in mancanza di segnalazioni o con l'uso in produzione, così lo sviluppatore non resta in attesa del pagamento a tempo indeterminato.

Il contratto di sviluppo software si può firmare elettronicamente?

Sì: non è richiesta una forma particolare. eSignSimple registra per ogni firma un audit trail con orari, indirizzi IP e impronta del documento; il giudice ne valuta liberamente il valore probatorio (art. 20 CAD). La cessione dei diritti d'autore va provata per iscritto (art. 110 L. 633/1941): conserva il documento firmato e il certificato.

Il committente può recedere a lavori in corso?

Sì, nell'appalto il committente può recedere anche a lavori iniziati, tenendo indenne l'appaltatore delle spese, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno (art. 1671 c.c.). Il contratto può quantificare l'indennizzo.

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